Fondatore del Gruppo Escursionistico Nicogiorgi

Ciao! Sono Nicola Negri o meglio il “Tuco”, soprannome affibbiatomi negli anni d’università. Essendo nato nel 71, risulto il “decano” del gruppo: il più anziano ma non il più “vecchio”!!!
Socio del C.A.I. dal 1986 anno in cui ho iniziato a praticare alpinismo. Da allora ho salito tutte le principali vette Dolomitiche (Piz Ciavazes, Torri del Sella, Pordoi, Sud della Marmolada, Torre Venezia e Trieste in Civetta, Tre Cime di Lavaredo (una via per cima), Torri del Vajolet, Pale di San Martino, Salame del Sassolungo, Cinque Dita e Cinque Torri, Tofana di Rozes, Piccolo Lagazuoi, Torri di Camp, Roda di Vael, Campanile di Popera, Baffeland, ecc.). Normale al Monte Rosa, Normale al Monte Bianco dal Versante Italiano. Più attività in falesia (non ho mai provato a tirare oltre il 6a+ però…).
Nel 1989 sono passato dallo sci alpino allo sci nordico (molta più soddisfazione e meno file…) e dal 1998 ho partecipato a 7 Marcialonga (Val di Fiemme e Fassa, 70 Km a tecnica libera) di cui 2 edizioni a tecnica classica (non è il mio stile preferito), 4 Dobbiaco-Cortina (42 Km t.l.), 3 Pustertaler (42 Km t.l.) 1 Val Casies (42 Km t.c.), 2 Marcia Bianca (50 Km t.c. Enego (VI)), 1 Befanalauf (30 Km t.c., Campomulo (VI)).
Nel 2000 ho iniziato ad interessarmi seriamente al podismo iniziando a correre ½ maratone per avvicinarmi al mondo della mitica distanza di 42,195 Km. All’oggi ho portato a termine 22 maratone (3h12m il personale) e ritirato solo in una perché partito con un virus intestinale… e 23 ½ maratone ufficiali (1h29m di personale).
Nel frattempo mi sono fatto tentare dal mondo delle ultra-maratone e corse in montagna, quest’ultime per preparare le prime. Quindi 2 TransCivetta (23 Km con quasi 2000m di dislivello positivo), 1 Camignada (30 km 1320m d+ 2210m d-, Lago di Misurina-Auronzo di Cadore passando per i 6 rifugi delle Tre Cime di Lavaredo), 1 Cortina-Dobbiaco (30 Km) e 1 Marcia dei Tori a Fanano (15 km 600 d+ m (MO)).
I miei “fiori all’occhiello” sono però la Diagonal des Fous e la Marathon des Sables.
La Diagonal des Fous l’ho corsa a fine ottobre 2004 nell’isola di Réunion gara in tappa unica di 140 Km con dislivello positivo totale di più di 8000m e altrettanti in discesa. Più che una corsa in linea è un trekking estremo. Qui mi sono classificato 126° assoluto su 2200 partecipanti, e terzo degli italiani in meno di 31 ore e ho pure rischiato di addormentarmi camminando! (leggi il resoconto).
Per preparami a questa gara mi sono anche rifatto di corsa in due giorni la Bologna-Firenze lungo circa la “Via degli Dei”. Il “circa” è perché correndo è più facile sbagliare strada… e in quest’occasione si è addirittura sbagliata la direzione di marcia! Ma avevo un’ottima compagna di viaggio…
La Marathon des Sables è la regina delle corse nel deserto, la più famosa e la più dura. 245 Km in sei tappe da correre nel deserto marocchino in autosufficienza alimentare, che significa correre avendo nello zaino cibo e attrezzatura per 7 giorni…
L’organizzazione dà solo 9 litri d’acqua al giorno e la tenda berbera a fine tappa. Paesaggi stupendi e sconfinati, si corre anche con 45°C, piedi devastati da vesciche ma un’esperienza unica e che lascia un tangibile segno nella propria esperienza, non solo di atleta o sportivo. Risultato finale: 202° su 731 arrivati e l’unghia dell’alluce gloriosamente caduta sul campo… Dimenticavo, l’ho corsa nell’aprile del 2005 (leggi il resoconto).
E per il 2007 c’è in programma a fine agosto l’Ultra Trail del Monte Bianco…
Tra mangiata&bevuta, giri col G.E.Nicogiorgi e geocache in balotta ci sono scappati anche qualche triathlon, ma solo su distanza sprint (500 m nuoto, 25 Km bici, 5 Km corsa) e sempre quello di fine agosto a Faenza (RA) perché il tempo e la possibilità di nuotare e andare in bici si trova solo nel mese di ferie agostano… Quindi non oso considerarmi anche un triathleta altrimenti qualcuna mi gonfia come una zampogna!
Le foto del nostro archivio in cui puoi ammirare il Tuco:
